**** Diego Armando Maradona 1990 **** (testo e musica Paolo Petti) Canzone per Diego e ne hanno già scritto tante ma io non sarò da meno e farò anch'io la mia parte. c'era il poster di diego nella mia stanza ed eravamo nel meglio degli anni ottanta Marcature asfissianti, sistematici raddoppi stratagemmi per intrappolarti poi la giocata più inattesa scardinava le difese e mandava in visibilio tutta quanta quella gente. Non è soltanto perché era il migliore o che aveva un talento quasi sovrannaturale in equilibrio sul mondo sopra un ultimo tango geniale quanto istintivo fuori da ogni controllo. Canzone per Diego e per me che a quei tempi appena potevo correvo agli allenamenti per vederlo danzare con la palla o un limone senza farlo cadere era una grande emozione. Ma giunse in campo anche il migliore fu costretto anche a dribblare il perbenismo della gente quelli pronti a giudicare "sì, però, fuori dal campo" "sì, va be', ma come uomo" giù a fischiare senza ritegno ai mondiali in ogni stadio. Un sogno infranto da chi ha in mano il potere pochi gesti in un pianto e forse lì avrà pensato quando correva felice magari a Villa Fiorito nato per reincarnare quel vecchio sogno di sempre che hanno fatto in tanti Dribblare tutti e segnare (Diego lo sapeva fare)